Istituto Piccole Suore della Divina Provvidenza – La Spezia

LA SPEZIA 19126

Scuola Materna – Via Carlo Caselli, 22
Casa per Anziane – Via della Libertà, 4

  • Scuola Materna
  • Casa di riposo per signore anziane
  • Pastorale parrocchiale

CENNI STORICI  

La Spezia è una ridente città situata ai confini della Regione Liguria e all’inizio della Regione Toscana. Confina nella zona di ponente con il Mar Ligure e Tirreno, e a Est con l’Appennino Apuano. Il clima pertanto è mite e fresco, marittimo e montano. In località di Migliarina, nel lontano 1909, le Piccole Suore della Divina Provvidenza, accompagnate dalla madre fondatrice Teresa Grillo Michel, si stabilirono dando inizio ad un’opera educativa. Inizialmente migrarono per circa un anno in sedi diverse come: Filettino, Canaletto, Viale d’Oria, Viale S. Bartolomeo fino poi ad approdare all’attuale dimora nella zona del Favaro, a ridosso di Migliarina. Nel 1940, per la generosa donazione della Famiglia Torchio e Cacciabue, nipoti di Sr. Faustina Torchio, membro della Congregazione, venne donata in prestito d’uso la casa denominata Villa Pegazzano., che nell’anno 1948 divenne di proprietà della Congregazione delle Piccole Suore della Divina Provvidenza. L’Opera si sviluppò velocemente in modo organizzato ed efficiente, dando inizio alla scuola materna ed elementare. Le Suore erano inoltre impegnate nella catechesi parrocchiale e nel servizio infermieristico in struttura e a domicilio. In data 25 aprile 1940 la scuola fu eretta ad Ente morale e nel 1948 le suore aderirono alla richiesta  pervenuta da parte dell’Ente Enaoli per un orfanotrofio di sesso femminile, che rimase funzionale sino al 1967.

Le esigenze delle leggi civili indussero le suore ad ampliare l’edificio, sottoponendolo a varie ristrutturazioni; tuttavia, nel 1972 gli organi di competenza ostacolarono il funzionamento della scuola elementare, permettendo solo l’esercizio della scuola materna, ancora funzionante, qualificata e molto apprezzata in tutta la città.

Nel 1977 i locali riservati alla scuola elementare furono trasformati e adeguati a casa di riposo per persone anziane autosufficienti, rispondendo a una necessità del territorio, tuttora impellente. La capienza della struttura è andata aumentando gradatamente sino ad arrivare a 24 posti letto, con 17 camere e servizi attinenti. Attualmente la struttura è qualificata “Residenza protetta”.

 

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