Beata Teresa Grillo Michel fondatrice delle Piccole Suore della Divina Provvidenza

Descrizione del libro

A volte la vita, nelle sue variabili imponderabili di sofferenza, ci pone di fronte ad un bivio: soccombere al dolore e all’assurdità degli eventi, o reagire, risollevarsi e ricominciare, anche in un modo assolutamente nuovo, diverso. Teresa Grillo Michel a 36 anni si troverà in tale situazione, ma aggrappandosi tenacemente e fedelmente al Signore riuscirà a risalire il baratro e affronterà il suo avvenire donandosi totalmente a Dio nei poveri e nei bisognosi, fondando anche una nuova famiglia religiosa: le “Piccole Suore della Divina Provvidenza”.

La Recensione

Questi primi mesi del 2014 ci hanno regalato una gradita uscita editoriale: un piccolo libro dedicato alla vita della Beata Teresa Grillo Michel edito dalla VELAR all’interno della collana “Messaggeri d’amore”, interamente dedicata alle biografie di Santi, Beati, Venerabili, Servi di Dio, Fondatori e Fondatrici di Ordini e Congregazioni religiose, testimoni di giustizia e di pace.

La storia di questi protagonisti della vita cristiana è raccontata in un libro di 48 pagine illustrate, formato 12×20.5, la cui lettura non supera le due ore. Questo libretto, pratico e vivace nella sua copertina blu che caratterizza l’intera collana, permetterà a molte più persone di conoscere e venerare la nostra Beata Fondatrice, nell’attesa della sua canonizzazione, che auspichiamo presto.

Autore del libro è padre Massimiliano Taroni, Francescano Minore, giornalista noto per la sua ventennale attività soprattutto all’interno dell’editoria cattolica, già autore di altre 42 biografie sempre per la stessa collana. Il suo lavoro risulta realizzato con professionalità, gusto ed efficacia spirituale. Infatti la semplicità di questa nuova versione biografica comunica al lettore, in modo molto diretto ed efficace, la figura e la santità di madre Teresa Michel in tutta la sua profondità ed attrattiva.

La brevità del volume, senza trascurare alcun aspetto fondamentale della vita della Beata, permette di concentrare in un arco narrativo coerente tutto il percorso spirituale che la Madre compie, a partire dal dramma della morte del marito fino al riconoscimento della sua nuova famiglia, le Piccole Suore della Divina Provvidenza. Da ogni pagina emerge costante la forza del suo amore per Dio, fiduciosamente alimentato dalla preghiera incessante e dall’incontro quotidiano con i poveri. In Dio solo Madre Michel ha trovato il coraggio di farsi povera per servire i poveri, imitando Cristo.

Soffermarsi a meditare sulla concretezza del suo esempio, come questo libro aiuta, ci spinge ad amare di più Gesù e ad essere buoni e generosi col prossimo. Del resto la Madre stessa racconta dell’incontro con un libro come di un momento essenziale nel suo percorso spirituale: «Mi venne in mano il libro del Cottolengo. Lo lessi: non ne avevo mai sentito parlare prima, e mi venne il desiderio di andare a Torino a visitare quel monumento della carità cristiana. Mi vergognai di essere arrivata a 36 anni, ne avevo tanti allora, e così vicina a Torino senza averlo mai sentito nominare. Mi sentii vinta e caddi in ginocchio davanti a quel Dio d’amore che aveva ispirato a quell’anima tante belle cose e lo pregai che mi aiutasse a fare un po’ di bene anch’io. Da quel giorno mi sentii trasformata, e incominciai una nuova vita. Una vita non più per me, com’era stata finora, ma per gli altri» (Epistolario A34-58).

Leonardo Zaccone

Il Commento dell’Autore

Ho conosciuto la beata Teresa Grillo Michel circa 5 anni fa, quando feci una piccola ricerca sui santi e beati piemontesi. Scrissi alla casa madre di Alessandria, per farmi spedire una biografia e quando lessi il libro di don Carlo Torriani rimasi affascinato dalla vita di questa donna, che si donò completamente agli altri, soprattutto i più esclusi e sofferenti. Proposi, allora, alle suore della casa generalizia di scrivere un piccolo profilo biografico divulgativo, sulla vita della Beata ed ecco ora il risultato.

Appena iniziai a scrivere, mi chiesi: come mai, questa donna che può essere la madre Teresa di Calcutta italiana, vissuta un secolo prima, non è assolutamente conosciuta? Perciò il mio volumetto vuol essere lo strumento per farla conoscere di più! Ogni autore, scrivendo la biografia di qualche grande personaggio, deve attenersi ai fatti e, pur nella brevità, nel libretto sono notate tutte le vicende salienti di Madre Michel, ma è altrettanto vero che lo scrittore cerca di sottolineare maggiormente gli aspetti che più lo hanno colpito, del personaggio di cui racconta la vita.

Quali sono le caratteristiche che più mi hanno colpito, nella vita della Madre?

Prima di tutto la sua profonda umanità: ha vissuto i sentimenti umani in pienezza, dapprima nella vita matrimoniale, poi nella consacrazione a Dio. Mi ha colpito la sua estrema dinamicità, unita ad una straordinaria esperienza di Dio, in una dimensione estremamente contemplativa. Mi ha colpito il suo grande amore all’Eucaristia, vissuto nella S. Messa quotidiana e nelle lunghe ore di adorazione, davanti al Tabernacolo. Mi ha colpito la sua profonda bontà d’animo verso tutti: la famiglia, il marito, i poveri, gli ammalati e sofferenti d’ogni genere, le consorelle e chiunque incontrava. Mi ha colpito il suo senso di affidamento nella Divina Provvidenza. Tutti questi aspetti, che a mio avviso sono caratteristici di Madre Teresa Michel, appaiono più volte sottolineati nel testo che ho redatto. Ora, tutti gli amici e i devoti della Beata Madre, hanno la missione di divulgare sempre più, anche col mio piccolo contributo, la vita e l’opera di questa grande donna.

Padre Massimiliano Taroni O.F.M.

L’Autore

Padre Massimiliano Taroni è un francescano dei frati minori con una spiccata vocazione al racconto e alla narrazione come strumento di evangelizzazione.

Sacerdote dal 1992 e giornalista dal 1993, Padre Massimiliano è però soprattutto un missionario: già direttore della rivista Missioni Francescane ed oggi responsabile delle Missioni Francescane Lombarde. Condividiamo una certa esperienza missionaria in Africa, anche se in paesi diversi, io in Cameroun, lui in Somalia, dove assistette al martirio del Vescovo Salvatore Colombo (1989) e ha potuto conoscere più da vicino la storia di Padre Pietro Turati.

Il desiderio e l’urgenza di raccontare le storie cristiane di questi due testimoni della fede, martiri del ‘900, sono probabilmente stati la scintilla che lo ha portato a dedicarsi alla vita di tanti santi del ‘900, in particolare per questa collana delle Edizioni Velar, per cui ha scritto più di 50 biografie. Ma in fondo il racconto e la diffusione della vita dei tanti cristiani che hanno saputo illuminare il mondo con la loro vita sono un aspetto diverso dello stesso percorso “missionario”, la diffusione a più gente possibile di quanto il Vangelo di Cristo opera tra gli uomini in questo mondo.

Ringrazio di cuore Padre Massimiliano per aver voluto narrare anche la storia della nostra Beata Fondatrice, Madre Teresa Michel, con il suo stile conciso, chiaro e quindi molto diretto, efficace. Nonostante già conoscessi bene la vita della Madre, (non solo perché ad essa noi PSDP ci ispiriamo quotidianamente, ma anche perché come Responsabile dell’Archivio ho un contatto diretto e quotidiano con le sue lettere) ciò nonostante, leggendo questo libro, ho potuto ricomprendere meglio alcuni aspetti della sua vita, con mia felice e grata sorpresa. Credo che Padre Massimiliano, come francescano, ha saputo cogliere in modo particolare le tracce spirituali del francescanesimo nella vita della Madre, che professò i voti da Terziaria Francescana agli inizi della sua “nuova vita” dopo la morte del marito.

                                              Suor Maria Tamburrano

 

 

 

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